Saluto ANMLI al Convegno ICOM Europe, Bologna 13-14 novembre 2017

Saluto convegno ICOM Europe, Bologna 13 e 14 novembre 2017.ANMLI, Associazione Nazionale Musei di Enti Locali e Istituzionali. Anna Maria Visser, Past - President.

 Buongiorno,

con grande piacere porto il saluto dell’ANMLI (Associazione Nazionale Musei di Enti Locali e Istituzionali) a questo importante e interessante convegno. I temi affrontati e sviluppati in queste due giornate di lavori sono, infatti, il cuore della missione e dell’azione della nostra associazione, fondata nel 1950, che raccoglie i professionisti, gli operatori e i ricercatori che lavorano nei musei e per i musei degli Enti locali italiani.

Le finalità fondamentali dell’ANMLI consistono nel promuovere l’autonomia dei musei, come condizione strategica per la loro efficacia, e nel valorizzare le professionalità specifiche dei musei, con particolare riferimento alle figure dei direttori, unitamente a quelle legate alla tutela e valorizzazione del patrimonio culturale di pertinenza locale e regionale.

Autonomia e dignità del personale quindi sono stati i principi che hanno guidato in questo lungo percorso di anni le attività dell’associazione, sempre cercando di rappresentare l’identità delle comunità locali e di interpretare le esigenze dei territori.

Oggi le riforme del Ministero e dei musei statali hanno cambiato lo scenario e aperto opportunità nuove. L’autonomia conferita a importanti musei dello stato, con la creazione di figure di direttori responsabili, rovesciando un ordinamento più che secolare, ha prodotto il miglioramento in tempi rapidi della situazione dei musei e la crescita di una consapevolezza e di una partecipazione da parte dei cittadini veramente sorprendente, che può costituire il fattore decisivo per sottrarre tutti i musei, a qualunque amministrazione appartengano, dalla loro tradizionale marginalità.

ANMLI quindi, in questo contesto, assume una posizione attiva e propositiva, ma è consapevole delle criticità che ancora permangono nella dialettica fra lo stato e le autonomie locali. La creazione del sistema museale nazionale, indispensabile per superare la crisi e per adeguare i musei italiani ai livelli internazionali, può essere l’occasione per mettere a frutto l’esperienza innovativa e la cultura gestionale che i musei civici hanno  maturato con una laboriosa attività nel territorio, sempre in primo piano nell’interpretare i bisogni della comunità come attivatori di processi e connessioni anche al di fuori del puro contesto istituzionale e conservativo.

Infine, non si può non segnalare la grande difficoltà dei musei civici stretti dalla crisi, dove la mancanza di risorse e la difficoltà ad assumere personale stanno minacciando il funzionamento stesso degli istituti. Occorre a nostro avviso che siano messe in campo azioni di sostegno, in analogia a quanto è stato fatto per i musei statali, che hanno potuto fare assunzioni in deroga e ottenere risorse straordinarie.

Con questo auspicio, vi ringrazio di avermi ascoltata e auguro a tutti buon convegno: occasione preziosa per inserire questi temi, ai quali vi ho fatto cenno, in un quadro più ampio di riflessione generale.  Grazie. 

A. N. M. L. I.  anmli@tiscali.it